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Concerti di Primavera



Cari amici, come di consueto ci sono i concerti di primavera.
Cliccate su continua e troverete tutte le informazioni.

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

OUVERTURE DALL'"EGMONT"

MESSA IN DO MAGGIORE


Orchestra "I Filarmonici" di Trento
Coro "Laboratorio Musicale di Ravina"
Direttore, Maurizio Postai

TRENTO: ­ CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE
Sabato 6 Aprile ore 20:45

BOLOGNANO D'ARCO: ­ CHIESA PARROCCHIALE
Domenica 7 Aprile ore 20:45

MARTIGNANO: ­ CHIESA PARROCCHIALE
Martedì 9 Aprile ore 20:45

La musica di scena "Egmont" op. 84 fu commissionata nel 1809 dal Burgtheater di Vienna dove fu eseguita per la prima volta il 15 giugno 1810. L'omonima tragedia di J.W. v. Goethe racconta la storia del conte Egmont che si sacrificò per la sua patria Olanda in un conflitto con la Spagna nel 1568. Il suo supplizio – la ghigliottina che gli taglia la testa ­ viene rappresentato dai violini primi poco prima della fine dell'ouverture: una quarta scendente, secca, una pausa ­ la testa cade... L'"Egmont", come l'altrettanto famosa ouverture "Coriolano" op. 62, è una delle ultime opere del periodo eroico di Beethoven, come dimostrano alcune somiglianze con la quinta sinfonia.

La messa in Do magg. op. 86 fu la prima messa composta da Beethoven che ­ anche se molto adatta all'esecuzione liturgica per le sue dimensioni ­ è rimasta all'ombra della più famosa e più grande "Missa Solemnis". Componendo la messa in do, Beethoven prende spunto direttamente dalle messe di Joseph Haydn, da lui considerate "capolavori inimmaginabili". La messa fu commissionata a Beethoven dal principe Nikolaus II di Esterhazy, già grande mecenate di Haydn, per l'onomastico della moglie, e fu eseguita proprio in quell'occasione ­ il 13 settembre 1807 a Eisenstadt ­ sotto la direzione del compositore stesso. La messa non piacque al principe che lamentò i suoi tratti troppo innovativi ed espressivi. Nella partitura, l'orchestra svolge il ruolo di un vero protagonista senza, però, assumere una posizione preponderante. Le voci (solisti e coro) vengono trattate in una maniera piuttosto liederistica lasciando anche lo spazio a festosità e momenti trionfali.
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Concerto Sinfonico

Ecco la locandina dei concerti del 9 e 10 giugno rispettivamente a Rovereto e Trento.
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Concerto di Levico

Come al solito ci avviamo alla fine della stagione e, come da tradizione, c'è il concerto di Levico il 1° giugno. Per avere tutte le informazioni a riguardo potete cliccare su CONTINUA e troverete la locandina con data e ora della manifestazione (per una visione ottimale cliccare sulle immagini).
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Concerti 2012



Eccoci finalmente all'appuntamento di primavera che prevede due concerti, come specificato nella locandina, a Trento il 24-03-2012 e il 25-03-2012 a Rovereto entrambi alle ore 20:45.
Di seguito trovate il dettaglio del programma.



Programma:

G. Mahler (1860 - 1911)
Ich bin der Welt abhanden gekommen
Vincenzo Didonato - Tenore

R. Di Marino
Un Frammento
Dania Tosi - Soprano

E. Miaroma
L'Abbandono
Dania Tosi - Soprano

G. Mahler (1860 - 1911)
Wenn mein Schatz Hochzeit macht
Ivo Rizzi - Baritono

L. Palaoro
The Nightflyer
Valentina Carraro - Contralto

R. Di Marino
Il Poeta
Isabella Pisoni - Soprano

E. Miaroma
Sete
Isabella Pisoni - Soprano

G. Mahler (1860 - 1911)
Die zwei blauen Augen von meinem Schatz
Ivo Rizzi - Baritono

E. Bruni
Il Mare secondo Penelope
Valentina Carraro - Contralto

L. Palaoro
Angelus ad Virigine

G. Mahler (1860 - 1911)
Ging heut Morgen übers Feld
Ivo Rizzi - Baritono.
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Dal Valzer Viennese alla Musica
Russa Tardo-Romantica





























Due nuovi appuntamenti con la nostra orchestra il 3 e il 4 giugno rispettivamente a Levico Terme e a Daone nella Valle del Chiese.

Ecco il programma del concerto:

P.I. Tchaikovsky
Valzer dei fiori (dalla suite: Lo schiaccianoci) - 1892


Concerto in Re maggiore op.35 - 1878
Allegro moderato, Canzonetta. Andante, Allegro vivacissimo



J. Strauss jr
Unter Donner und Blitz polka per orchestra, Op 324 - 1878


Tritsch-Tratsch Polka, op. 214 An der schönen blauen Donau, Op. 314.


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L'eroismo della Musica


Levico Terme

Sala delle Terme

Sabato 5 giugno ore 20.45


Orchestra “I Filarmonici” Trento

Orchestra “Concentus Patavinus” Padova

Fabrizio Cunial -direttore-


Ecco il Programma del Concerto.


Ouverture

“La clemenza di Tito”

k621

W.A.Mozart

La clemenza di Tito (K 621) è il titolo di un'opera seria in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart l'ultimo lavoro del genio salisburghese musicata su libretto di Caterino Mazzolà, a sua volta basato su un melodramma del 173 di Pietro Metastasio. Secondo le testimonianze dell'epoca, Mozart avrebbe impiegato "diciotto giorni" per scrivere la musica, ospitato a Villa Bertramka assieme alla moglie Constanze e da amici, la famiglia della cantante Josepha Duschek. I recitativi secchi furono scritti dall'allievo di Mozart, Franz Suessmayr.

___ *___

Sinfonia n°3 op.55

“Eroica”

L.v.Beethoven

Allegro con Brio
Marcia funebre-Adagio assai
Scherzo-Allegro vivace
Finale– Allegro molto

La terza sinfonia di Beethoven(1770 - 1827) in Mi bemolle maggiore op. 55 detta "Eroica" fu composta fra il 1802 e 1804 ed eseguita nell' agosto 1804 a Vienna. La sinfonia fu inizialmente scritta per Napoleone Buonaparte e rappresenta la sintesi di tutta l'aspirazione all'epos riscoperta negli anni della rivoluzione. In essa si avverte la volontà di tenere insieme la musica e la realtà che già era stata avvertita , se pur in forma primitiva, nella pièce à sauvetage, nella marcia, nell'inno e nel pezzo strumentale a programma. Beethoven, che come Hegel aveva visto nel generale corso"cavalcare lo spirito del mondo", scrive una dedica al Bonaparte, dedica che in seguito disconoscerà in un impeto di sdegno deluso dopo che Napoleone si sarà fatto incoronare imperatore. Proprio per questa delusione la sinfonia sarà quindi definitivamente intitolata (in italiano) "Sinfonia Eroica dedicata al sovvenire di un grand'uomo". Il definitivo dedicatario sarà il Principe Lobkowitz, un aristocratico boemo appassionato di musica e buon violinista dilettante che ne ospitò nel proprio palazzo la prima esecuzione. La Sinfonia Eroica si presenta con grande solennità storica. Beethoven ricerca di proposito il luogo comune tematico: il primo tema, avvicinato ad una lunga teoria di temi in mi bemolle ripetuto innumerevoli volte in un isolamento statuario, lascia scoperti, volutamente, i dati di partenza; il tema finale, che era già stato impiegato nell'ultimo episodio delle Creature di Prometeo con numerose variazioni di pianoforte viene inserito per far comprendere meglio la nuova e grandiosa maniera del costruire. Le dimensioni complessive dell'"Eroica" (la più lunga sinfonia scritta sino a quel momento) sono superate solamente dalla Nona Sinfonia. Il volume dell'orchestra è vibrante e per la prima volta in una sinfonia vengono usati tre corni e i singoli accordi sono ricchi di sforzati di notevole evidenza. La trasfigurazione epica raggiunge il massimo nella "Marcia funebre" con i rulli dei timpani le trombe dal suono apocalittico, il fugato centrale e la melodica divagazione della coda. Il manoscritto originale è andato perduto ma esiste una copia riveduta dall'autore nell'archivio degli "Amici della Musica" di Vienna. Il maestro definì, fino alla sua morte questa sinfonia come la sua “prediletta e preferita” a testimonianza dell’importanza storica che per lui rivestiva.
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Concerto a Villa Contarini




Sabato 8 maggio alle ore 19.30 eseguiremo, in collaborazione con L'Orchestra Concentus Musicus Patavinus di Padova, la Terza Sinfonia di Beethoven a Piazzola s. Brenta (Pd) nella splendida Villa Contarini (v. foto), dove si esibiscono anche i Solisti Veneti. Questo concerto sarà diretto dal Maestro Mauro Roveri. Se il tempo lo permette si esegue all'aperto, altrimenti all'interno della villa... (speriamo che piova...).
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Concerto per Simone

Sabato 17 Aprile 2010 presso la Chiesa di S. Maria del Carmine a Rovereto si è svolto un concerto della nostra orchestra e del magico flauto di Stefano Chesini, uno dei migliori esecutori della Regione. Il concerto è stato per beneficenza. Di seguito trovate la locandina.
Per leggere le pagine basta cliccare sopra alle immagini.































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Requiem di Cherubini: 07 - Agnus Dei

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini. Agnus Dei (finale).
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

Requiem di Cherubini: 06 - Pie Jesu

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini.
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

Requiem di Cherubini: 05 - Sanctus

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini.
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

Requiem di Cherubini: 03 - Dies Irae

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini.
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

Requiem di Cherubini: 02 - Graduale

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini.
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

Requiem di Cherubini: 01 - Introitus et Kyrie

Requiem in do minore per Coro e Orchestra di Luigi Cherubini.
Esegue un ensemble composto da: Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, Coro Polifonico di Piove di Sacco, Coro Polifonico Vincenzo Gianferrari, Orchestra i Filarmonici di Trento, Orchestra del Concentus Musicus Patavinus. Dirige il Maestro Fabrizio Cunial. Continua...

FILMFESTIVAL DELLA MONTAGNA. 25/04/2009


Il prossimo appuntamento dei Filarmonici di Trento è per il 25 aprile 2009 per il Filmfestival della Montagna. Ecco, di seguito, la presentazione dell'evento anticipato da uno scritto di Giuseppe Calliari e Pietro Franceschi.

Blind Husbands (1918)
di Erich von Stroheim

Composizioni di:
Marco Mantovani, Maurizio Postai, Andrea Ziviani,
Gianfranco Grisi, Lucia Palaoro


Il progetto di musicazione di “Blind Husbands” valorizza una molteplicità di attitudini compositive, che si misurano con diverse sezioni narrative della pellicola caratterizzate da uno specifico registro stilistico. In questo modo si opera una sorta di rovesciamento, in cui la ricchezza del film si fa soggetto per la creazione di un’opera musicale, generando uno spettacolo dalle molteplici facce, capace di suscitare nel pubblico curiosità, sorpresa e proficui spostamenti di lettura. Il carattere “muto” della pellicola non rappresenta più un limite, ma piuttosto un'occasione di attualizzazione, ricerca e innovazione. La scelta dei cinque compositori è stata fatta cercando di coniugare ricerca musicale e comunicazione, coinvolgendo, accanto ad affermati professionisti, due giovani compositori trentini di qualità. Gli organici strumentali sono alternati: dall’orchestra sinfonica al gruppo cameristico, dal pianoforte solo alla elaborazione elettronica, in ragione delle caratteristiche dominanti individuate in ogni sezione.

Giuseppe Calliari, Pietro Franceschi



Orchestra I FILARMONICI

Fin dalla sua fondazione nel 1997 l’Orchestra Sinfonica ‘I Filarmonici’ ha inteso creare uno spazio dedicato a quanti desiderano vivere un’esperienza d’orchestra per il piacere di suonare assieme, bilanciando l’approfondimento del repertorio sinfonico con le pubbliche esecuzioni.

Negli ultimi anni ‘I Filarmonici’ si sono fatti promotori di progetti culturali significativi e innovativi, stringendo collaborazioni con numerose Associazioni ed Istituzioni attive sul territorio.

L’Orchestra, completa di tutte le sezioni, ha affrontato sinfonie classiche e concerti per strumento o voce solista, ouvertures operistiche e arrangiamenti di colonne sonore da film.

Si ricordano la partecipazione alla rassegna ‘Musica nei Castelli’, alle manifestazioni per la riapertura del Teatro Sociale di Trento, l’esibizione a Venezia su invito dell’Università “Ca’ Foscari” e la partecipazione al Festival di Musica Sacra con la Messa in Do op. 86 di Beethoven per Soli, Coro ed Orchestra.

In collaborazione con l’Orchestra del Concentus Musicus Patavinus ha eseguito la Nona Sinfonia ‘Dal Nuovo Mondo’ di Dvorak, il primo Concerto per pianoforte e orchestra di Cajkovskij con la solista trentina Federica Marini, il Requiem in Do min. di Cherubini.

L’orchestra ha inciso con la Corale Città di Trento il ‘Dixit Dominus’ di J. B. Runcher nel cd ‘Trento e la Musica Sacra dal Concilio al Settecento’.

Nell'Aprile del 2008 l'Orchestra ha promosso e coordinato il progetto “Nuovo Melodramma Popolare” collaborando con altre importanti realtà dilettantistiche e professionali attive sul territorio. Il progetto è culminato con la messa in scena, al Teatro Sociale di Trento, dell'opera “Le Betulle di Šatov”.



Fabrizio Cunial - direttore

Ha studiato con i maestri Panula, Dini Ciacci, e Aprea e si è perfezionato con Renzetti, Kalmar e Gessi presso l’Accademia Europea di Vicenza.

Dopo aver collaborato, in qualità di violoncellista, con diverse orchestre italiane si è affermato anche come solista e in formazioni cameristiche.

Dal 1995 ha fondato e dirige l’Orchestra “I Filarmonici” di Trento con cui ha ottenuto diversi riconoscimenti di critica; ha inciso il CD “Trento e le musica sacra dal Concilio al Settecento” e svolge intensa attività concertistica ed operistica.

Dopo aver studiato Armonia, contrappunto e fuga con il M° S.Gervasoni e il M° C.Colazzo, ha composto ed eseguito colonne sonore di film e documentari tra cui quella del film “Apocalisse minima” di A. Russo (Roma ,2003).

Nel 2006 si è laureato con il massimo dei voti al Conservatorio “A Bomporti” di Trento, dopo aver frequentato il Biennio Specialistico di Musica da Camera come violoncellista.

Ha diretto l’Orchestra del “Concentus Musicus Patavinus” di Padova e l’Orchestra Accademia Filarmonica di Verona.



Marco Mantovani

È nato a Ferrara nel 1960. È diplomato in viola, in composizione e in musica corale. Ha completato gli studi musicali seguendo i corsi di perfezionamento tenuti da Dino Asciolla (viola e musica da camera) e Salvatore Sciarrino (composizione).

Ha svolto per molti anni un’intensa attività di strumentista, collaborando con importanti istituzioni sinfoniche e con diverse formazioni cameristiche; si è anche impegnato, come solista, per la diffusione del repertorio contemporaneo dedicato alla viola.

Dal 1999 è docente di ruolo presso il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona.

Svolge da più di vent’anni una appassionata attività di compositore: il suo catalogo comprende più di una trentina di lavori destinati ai più svariati organici. Ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti in prestigiosi concorsi di composizione.



Maurizio Postai

Maurizio Postai è diplomato in “Musica Corale e Direzione di Coro” e in “Organo e Composizione Organistica” al Conservatorio “Bonporti” di Trento. Ha studiato composizione con i maestri L. Cori, M. Priori e C. Colazzo, proseguendo la sua formazione con il Maestro N. Straffellini.

Ha partecipato alla realizzazione dello spettacolo “Meridie” (2003) ed ha musicato un’opera di Mario Luzi, per la realizzazione dello spettacolo “Gerusalemme” (2005).

Ha al suo attivo diverse collaborazioni come organista, pianista e clavicembalista. Svolge inoltre un’intensa attività didattica presso l'associazione Laboratorio Musicale di Ravina e nei comuni di Cembra e Segonzano.

Dal settembre 2004 ha assunto la direzione della sezione Voci Miste del Coro “Laboratorio Musicale” di Ravina. Dal maggio 2007 dirige anche il coro maschile “Voci del Bondone” di Sopramonte.



Andrea Ziviani

Medico di professione, si iscrive al Conservatorio Musicale L. Campiani di Mantova all'età di 12 anni dapprima nella Classe di Organo e Composizione Organistica del Prof. A. Gaddi e successivamente in quella di Armonia Contrappunto Composizione e Fuga del Maestro Carlo De Pirro sostenendo gli esami di Compimento Inferiore di entrambe le materie.

In quegli anni si dedica alla composizione di Corali e Preludi corali per Organo, Lieder per voce e pianoforte e per archi e trascrive per Organo il Preludio dell'Opera Parsifal di R. Wagner (molte di queste opere vengono eseguite anche ai saggi di fine anno del e in alcuni Concerti per organo tenuti dallo stesso autore).

Ha scritto numerose fughe musicali - sia su soggetto dato sia su soggetto inventato dall'autore stesso - numerose romanze senza parole e sta completando un poema sinfonico per Orchestra ispirato ai Martiri di Belfiore.



Gianfranco Grisi

Musicista eclettico, unisce ad una rigorosa formazione accademica (Pianoforte, Composizione, Direzione d'Orchestra e Direzione di Coro) una rara capacità creativa.

Vincitore di vari premi, da anni gira l'Europa, suonando con formazioni di diverso genere. Nel 2001 partecipa alla Rassegna I Suoni delle Dolomiti, esibendosi al suo cristallarmonio in compagnia del violoncellista Mario Brunello e Marco Paolini, realizza con Vinicio Capossela un concerto-evento sperimentale al teatro Bibiena di Mantova e l’anno seguente presenta sue composizioni al Festival Galuppi di Venezia nonché alla rassegna Top Wine - Suoni delle Dolomiti.
E' fondatore e direttore dell'orchestra da camera Dissuono, dedita alla musica del Novecento.

In virtù della particolarità sonora ed espressiva dello strumento è stato invitato ad esibirsi nei festival Oriente-Occidente di Bari e Musica dei Cieli a Milano (2006) e presso la Cattredale Vegetale di Arte Sella (2007)

Dal 1989 è docente presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, sezione di Riva del Garda e dal 2001 presso il Conservatorio “Pollini” di Padova come “esperto” nel corso di Etnomusicologia.



Lucia Palaoro

Nata nel 1980 a Levico Terme (TN), ha frequentato il Liceo Musicale ‘Gianferrari’ a Trento, studiando pianoforte con Sergio Torri e composizione con Armando Franceschini.

Nel 2002 si diploma in Musica Corale e Direzione di coro e nel 2007 consegue il Diploma Accademico di primo livello in ‘Composizione e linguaggi musicali contemporanei’ al Conservatorio di Trento.

Alcuni sue composizioni sono state proposte all’interno del Festival ‘Mondi Sonori’ di Trento e nell’ambito dell’evento ‘Meridie’ (2003).

Nel 2005 ha presentato a Lucca il brano Shivling, il filo sottile, per violino, violoncello, flauto in sol e santur, commissionato dalla ‘Associazione Musicale Lucchese’ per la XLI stagione dell’omonima rassegna. Nel 2006 partecipa al progetto ‘Il quarto tempo - viaggio corale strumentale attorno ai Quattro Quartetti di T.S. Eliot’, promosso dalla Federazione Cori del Trentino.

Attualmente frequenta il Biennio Specialistico in ‘Nuove tecnologie e multimedialità’ e il corso di ‘Musica elettronica’ al Conservatorio di Trento.



I FILARMONICI

Violini primi: Gianni Romagnoli*, Rossana Caldini, Paolo Segatta, Tiziana Benigni, Michael Isac Girardi, Luisa Giarrizzo, Natasha Capitan, Enrico De Bertolini

Violini secondi: Andrea Romagnoli*, Alessandra Fruet, Giuliana Benigni, Emma Gasperi, Ilaria Gazzini, Elisa Libardi, Patrizia Refatti, Wolfgang Irler, Giuseppe De Nisi

Viole: Michele Lanzinger*, Giancarlo Friziero, Marco Braidotti, Brunetto Capitanio

Violoncelli: Silvano Zanoni*, Eva Gruhn, Osvaldo Demozzi, Elena Pedrotti

Contrabbassi: Alberto Pedrotti*, Michele Tovazzi, Rodolfo Merizzi

Oboi: Claudio Dorigatti, Giovanni Agostini

Flauti: Cinzia Fasoli, Francesca Patuzzi

Clarinetti: Pietro Franceschi, Samuele Moser, Tommaso Sandron

Corni: Marco Franceschi, Michele Dell’Eva, Paolo Andreatta

Trombe: Roberto Guastamacchia, Mario Olzer

Tromboni: Michele Condini, Giancarlo Fontanari, Fabio Bertagnolli

Tuba: Alberto Azzolini

Percussioni: Matteo Facchini, Bruno Lanzinger.

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